Anche se l'inglese è stato introdotto nelle scuole primarie, i risultati ottenuti non sono quelli sperati… Quando i ragazzi diventano adolescenti o adulti, la loro conoscenza dell'inglese è ancora molto limitata.
In passato questa difficoltà era dovuta al fatto che l'inglese veniva insegnato troppo tardi. Oggi l'inglese viene insegnato fin dalle elementari…
Ciononostante, i dati confermano che i ragazzi italiani continuano ad avere una conoscenza insufficiente della lingua inglese:
- L’Italia è al 26° posto in Europa per l’apprendimento dell’inglese;
- dopo 13 anni di scuola, solo uno studente su tre capisce ciò che ascolta in lingua, secondo il Rapporto Invalsi (2019).
Quindi, è evidente che NON basta iniziare da piccoli per imparare l’inglese.Lo conferma anche un altro dato sorprendente…
Tra i Paesi ai primi posti per l’insegnamento dell’inglese troviamo quelli del nord Europa, come la Danimarca.
Alla luce di ciò, potresti pensare che i bambini danesi studino inglese per più ore a scuola...
WRONG
Quindi la vera domanda è…Come fanno in Danimarca a ottenere risultati sorprendenti con l’inglese, impiegando lo stesso tempo per insegnarlo?
La soluzione NON è:
- iniziare prima a insegnare l’inglese a scuola;
- aumentare il numero di ore di lezione dedicate all’inglese.
I dati dimostrano che il punto non è “quanto” inglese si insegna, ma “come” si insegna. In altre parole, non è il tempo dedicato all’apprendimento della lingua a fare la differenza, bensì il metodo di insegnamento..